“Nello stesso fiume” è il titolo di un romanzo d’avventura
scritto da Marco Fichera
stampato nel 2018 in edizione limitata.

Sinossi

Come poteva prevedere che il ritrovamento delle cianfrusaglie appartenute al vecchio proprietario di casa sarebbe stato l'innesco d'una serie di folli eventi che gli avrebbero scosso la vita per sempre?

Un’inaspettata vacanza trasformata in una caccia al tesoro, fortuiti incontri e la forzata alleanza con un pazzo tossicomane senza una mano sono solo alcuni degli ingredienti che trascineranno il protagonista, un annoiato trentenne, nella folle ricerca del Manoscritto Voynich, un misterioso quanto intraducibile codice medievale.

Un’avventura dai ritmi serrati che costringerà i due improbabili alleati a risolvere un antico enigma seguendo un’ingarbugliata pista attraverso Mediterraneo e Paesi Bassi con ogni sorta di mezzo di trasporto.

Un viaggio in cui non mancheranno inseguimenti, antiche leggende ed ancestrali droghe a condire il tutto. Un classico on the road che scardina le regole del genere e del buon senso. Affogate in un Vodka-Martini la vostra sospensione della realtà prima di entrarci. I postumi non vi piaceranno.

On the road

Le vicende si svolgono tra Creta, Paesi Bassi e Malta, luoghi attraversati con ogni sorta di mezzo di trasporto!

Manoscritto Voynich
Per una serie di circostanze il protagonista si troverà invischiato nella ricerca del celebre manoscritto medioevale, un codice illustrato realmente esistente scritto in una lingua non ancora decifrata!
Ed è pure illustrato
Il romanzo è diviso in dieci parti, ognuna delle quali aperta da una mia illustrazione. Queste illustrazioni non sono solo decorative ma possono suggerire una chiave di lettura del capitolo!
Ho voluto raccontare un’avventura divertente e brillante. Volevo scrivere qualcosa che mi sarebbe piaciuto leggere in vacanza, leggero ma non stupido. Ho ordito una folle trama facendo ripercorrere al protagonista posti che ho visitato e vissuto.
Ho raccontato le piccole e grandi leggende che mi hanno colpito e le ho legate tutte assieme in un’improbabile trama, figlia dei road movie con cui sono cresciuto.

L’ho farcito di humor nero, nozioni di teologia spiccia e riletture di passaggi storici. Ci ho messo dentro un partner/antagonista completamente folle e un’indecifrabile donna. Il resto è venuto da sé.

L'illustratore Jan Sedmak è l'artista che ha realizzato la copertina di questa edizione e le grafiche della campagna di crowdfunding.

Approfondimenti

Il romanzo è incentrato sulla ricerca del Manoscritto Voynich, attraverso le isole Creta e Malta, passando per Anversa, località che ho visitato negli ultimi anni.

Nella trama ci sono riferimenti al Culto della Dea Madre, al lavoro dell'artista Hieronymus Bosh, ai Rotoli del Mar Morto, al Disco di Festo, a Joannes Marcus Marci, ai miti del soldato Brabone, di Cnosso, di Baal, di Thera, di Babele e la figura di Nembrot, dell'Albero della Vita, dei Shemsu-Hor; si parla del primo imperatore della Cina, dei templi di Mnajdra e Hagar Qim, dei teschi allungati ritrovati nell'ipogeo di Ħal-Saflieni e del leggendario Fungo di Malta.

Ci sono velati riferimenti alle opere Hugo Pratt, HergéHideaki Anno, i Nirvana, mentre le farneticazioni di carattere religioso di Heliodoros sono basate sulle ricerche di Robert Graves; il nome della nave cargo Justice è un omaggio al omonimo gruppo francese, mentre quello di Adele è rubato alla cantante degli Any Other.

Vengono inoltre citati in ordine sparso: l'Ascona di Jack, la strada che unisce Belgio e Paesi Bassi che ho percorso con l'amico Peter, i libri di Paul Auster, la musica di Arctic Monkeys, Wu Tang Clan e Gazebo Penguin, la serie Cowboy Bebop, l'attore Tony Jaa, e ad un certo punto il protagonista fischietta la colonna sonora di Monkey Island.